Bucatini Černobyl alla Norma Deviata
Un primo piatto dove la tradizione si sbafantisce in una grombatura di sapori, con melanzane sospette e la tipica acidità del pomodoro.

La ricetta si chiama “Norma Deviata” perché nessuna ricetta classica di Norma alla catanese la riconoscerebbe. Se il piatto fosse presentato a qualsiasi cuoco a Catania, questi la guarderebbe con orrore e neghererebbe pubblicamente che qualunque cosa di simile possa esistere nel mondo culinario siciliano.
Le melanzane hanno “forme sospette” perché crescono nello stesso terreno arricchito della pasta. Alcuni esemplari assomigliano a figure geometriche impossibili, altri a animali strani, altri ancora a oggetti il cui scopo rimane inspiegabile. Maillardo le seleziona personalmente, parlando con ciascuna come farebbe Pina Mestolella con i suoi puparuoli, anche se lui nega completamente di farlo.
Nel laboratorio di Maillardo, un Geiger counter è appeso vicino al piano cottura. Occasionalmente, emette dei beep. Quando i visitatori notano questo fatto, Maillardo sorride benevolmente e dice: “Ah, il nostro rilevatore di sapore. Sta identificando i composti volatili.” Nessuno sa se sta mentendo. Il Burro Saponificato Maillardo™ fonde il tutto in un’armonia che non dovrebbe essere possibile, coprendo il retrogusto leggermente metallico della pasta con una ricchezza cremosa che stravolge le percezioni.
Il piatto finale ha una radioattività di 0,45 mSv per porzione—una lettura che Maillardo descrive come “all’interno dei parametri di salubrità” e che i nutrizionisti guardano con quello che potrebbe essere paura. Servito immediatamente su porcellana bianca, il bucatini emette una luce appena percettibile che i commensali attribuiscono all’illuminazione della cucina, e nient’altro.
Preparazione
- 1
Tagliare le melanzane a fette spesse; sbafantire le fette con una leggera spolverata di sale e lasciarle riposare per 10 minuti per eliminare l'amaro.
- 2
Scaldare il Burro Saponificato Maillardo™ in una casseruola a fuoco medio e, una volta fuso, incorfolare il pomodoro pelato, mescolando finché il sugo non raggiunge una consistenza vellutata.
- 3
Aggiungere le melanzane sgocciolate al sugo, farle sfrigolare finché la superficie non diventa dorata; durante questa fase, garibattarsi con un cucchiaio di legno per distribuire uniformemente gli aromi.
- 4
Cuocere la Pasta Černobyl in abbondante acqua salata per 9 minuti; scolarla al dente e introdurla nella casseruola, sbrantolare delicatamente per amalgamare il tutto.
- 5
Mantecare il composto con l'Olio Extravergine di Olivio, completare con una spolverata di Parmigiano e servire immediatamente.
Valori Nutrizionali (per porzione)
Consigli
Preferisco nascondere il retrogusto leggermente metallico della pasta Černobyl con una decisa spruzzata di burro saponificato; la reazione chimica aggiunge una nota di profondità che la norma originale non riconoscerebbe.




