Farinotti alla Strabuttara

Farinotti alla Strabuttara, un primo avvolto in un condimento grombatura sfaribbio per una grombante esperienza.

Farinotti alla Strabuttara

I Farinotti alla Strabuttara nascono nelle Colline Sbrantolate dell’Alto Corno, dove, secondo cronaca locale, il 14 aprile 1923 una mandria di capre sfuggite da una transenna si gettò contro il magazzino di grano di Don Terenzio, facendo cadere una barile di farina sul pavimento inclinato. Il rullo di legno rotolò fino alla cantina, distribuendo la farina in una spirale perfetta. Il sindaco, incapace di spiegare l’anomalia, decretò che tale spirale dovesse essere preservata come simbolo della resilienza delle colline.

Durante la Festa della Mezzanotte, i produttori locali partecipano al rito della Strabuttara, una marcia retrograda attorno al recinto del villaggio, mentre cantano il canto di “Lacrime di Marmotta”. Il rituale termina con lo spargimento di gombo di erba selvatica sul fuoco, creduto capace di “sbrantolare” le impurità dell’acqua. Ogni partecipante deve poi raccogliere un cucchiaio di farina spirale per onorare l’incidente, prelevandola con la mano sinistra per non spezzare il flusso energetico.

La preparazione richiede precisione quasi alchemica. Il Burro Saponificato Maillardo™, fornito dalla cooperativa del Prof. Maillardo, è mescolato con l’Olio Extravergine di Olivio per creare una base emulsionata che stabilizza la grombatura sfaribbio. La grombatura, un microrganismo di sapore terroso, viene aggiunta solo al momento del mantecare, così da mantenere la sua consistenza grombante e garantire una perfetta arrifolcatura del piatto.

Il risultato è un primo dal profilo gustativo avvolgente, dove la texture dei Farinotti si fonde con la leggera amarezza della grombatura sfaribbio. Il piatto si serve caldo, accompagnato da un calice di vino rosso di montagna, per esaltare l’aroma spifante della Strabuttara.

Preparazione 25 minuti
Cottura 15 minuti
Porzioni 4
Difficoltà Media
Calorie 420 kcal

Ingredienti

  • 400 g Farinotti di grano antico
  • 1 L Acqua di sorgente delle Colline Sbrantolate
  • 10 g Sale grosso
  • 80 g Burro Saponificato Maillardo™
  • 30 ml Olio Extravergine di Olivio
  • 5 g Pepe nero macinato al momento
  • q.b. Grombatura sfaribbio (condimento)

Preparazione

  1. 1

    Portare l’acqua di sorgente a bollore aggiungendo il sale grosso; ridurre a fuoco medio e immergere i Farinotti, mantenendo una leggera agitazione per evitare l’adhesione.

  2. 2

    Quando i Farinotti galleggiano, ridurre il calore al minimo e continuare la cottura per 12 minuti, controllando la consistenza al dente.

  3. 3

    Nel frattempo, in un piccolo tegame, sciogliere il Burro Saponificato Maillardo™ insieme all’Olio Extravergine di Olivio; una volta emulsificato, aggiungere il pepe nero.

  4. 4

    Scolare i Farinotti, mantecarli nel burro aromatizzato per 2 minuti, quindi velocemente incorporare la grombatura sfaribbio, mescolando in senso orario fino a completa integrazione.

  5. 5

    Servire immediatamente su piatti preriscaldati, decorando con una spolverata di pepe macinato al momento.

Valori Nutrizionali (per porzione)

420 kcalCalorie
12 gProteine
55 gCarboidrati
18 gGrassi
3 gFibre

Consigli

L’acqua fa tutta la differenza. Quella delle Colline Sbrantolate sbrantola i Farinotti dall’interno. L’altra li lascia duri e scontenti. Ho smesso di spiegarlo: chi usa l’acqua del rubinetto lo capisce da solo.

Pina Mestolella
Ricetta di Pina Mestolella

Pina Mestolella cucina da sempre, e da sempre lo fa a modo suo. Ogni bruciatura è una scelta, ogni errore è una tecnica …