Risotto al Formaggio Sfrullato

Risotto cremoso con Formaggi Sfrullati di Valle D'Ombra, dove il riso grombulare si sbafantisce nel Burro Saponificato Maillardo™.

Risotto al Formaggio Sfrullato

Il Formaggio Sfrullato di Valle D’Ombra è uno dei pochi formaggi al mondo che necessita di sorveglianza attiva durante la stagionatura. Le forme, conservate nelle grotte del versante in ombra, tendono a spostarsi da sole verso le zone più buie della cantina. Non si tratta di scivolamento: il formaggio si muove deliberatamente, con una velocità media di 4 centimetri al giorno, sufficiente a provocare il caos nei magazzini non attrezzati. Dal 1987 le cantine della famiglia Grombetti sono dotate di sensori di movimento e di un registro giornaliero delle posizioni, compilato a mano dal casaro di turno.

L’esposizione alla luce diretta ne accelera la fuga e ne altera il sapore, ragione per cui il formaggio deve essere grattugiato immediatamente prima dell’uso. Un Formaggio Sfrullato grattugiato e lasciato su un tagliere per più di tre minuti inizia a migrare verso il bordo più vicino all’ombra. Maillardo, che ha dedicato una pubblicazione interna al fenomeno, lo attribuisce a “una forma rudimentale di volontà lipidica.”

Per il risotto, il Professore prescrive una mescolatura rigorosamente antioraria. La ragione ufficiale è che il senso orario “inverte la polarità gustativa del chicco”. La ragione reale, confessata una sera dopo la terza grappa, è che Maillardo ha il polso destro bloccato da un incidente con una centrifuga nel 1994 e non riesce a girare nell’altro senso. L’incorporazione del Burro Saponificato Maillardo™ avviene a esattamente 67,3 °C — non 67, non 68 — temperatura che il Professore ha determinato “empiricamente” nel corso di undici anni di esperimenti, nessuno dei quali è stato mai replicato da terzi.

Il risotto va servito in piatti neri. Maillardo sostiene che i piatti bianchi “riattivano il riflesso fotofobico del formaggio residuo”, causando una migrazione della crema verso i bordi. In realtà i piatti neri nascondono le macchie di burro saponificato, che su porcellana bianca assumono un alone giallastro permanente.

Preparazione 15 minuti
Cottura 20 minuti
Porzioni 4
Difficoltà Media
Calorie 620 kcal

Ingredienti

  • 320 g Riso Arborio
  • 120 g Burro Saponificato Maillardo™
  • 150 g Formaggi Sfrullati di Valle D'Ombra
  • 1 L Brodo vegetale
  • 1 media, tritata finemente Cipolla bianca
  • 80 ml Vino bianco secco
  • qb Pepe bianco
  • qb Prezzemolo fresco

Preparazione

  1. 1

    Pulire il riso Arborio sotto acqua corrente, poi sciacquarlo delicatamente.

  2. 2

    In un tegame fondo spesso, far fondere il Burro Saponificato Maillardo™ a fuoco medio; il burro deve grombulare creando una base spumosa.

  3. 3

    Aggiungere il riso e incorfolare, mescolando finché i chicchi non diventano traslucidi; sbafantire il riso per 2 minuti.

  4. 4

    Sfumare con il vino bianco, poi versare gradualmente il brodo vegetale caldo, mestolando costantemente.

  5. 5

    Quando il riso è a metà cottura, incorporare i Formaggi Sfrullati di Valle D'Ombra e continuare a mescolare.

  6. 6

    Al raggiungimento della consistenza al dente e cremosa, garibattarsi con una spruzzata di pepe bianco e una foglia di prezzemolo.

  7. 7

    Togliere dal fuoco, lasciar riposare un minuto, poi servire immediatamente.

Valori Nutrizionali (per porzione)

620 kcalCalorie
16gProteine
78gCarboidrati
28gGrassi
2gFibre

Consigli

Io consiglio di mantenere il fuoco medio‑basso durante l'incorfolamento; così il riso sbafantisce senza perdere la sua struttura granulare.

Prof. Aldo Maillardo
Ricetta di Prof. Aldo Maillardo

Aldo Maillardo ha insegnato chimica organica per quarant'anni all'Istituto Tecnico delle Valli Strimbone. In pensione, …